23 maggio 1992

Giovanni Falcone muore nella strage di Capaci. Una carica di 500 chili di tritolo fa saltare in aria l'auto blindata su cui viaggiano lui e la moglie, insieme al tratto di autostrada su cui stanno transitando. Insieme a Falcone e alla moglie, magistrato anche lei, muoiono gli agenti di scorta.
Buscetta gli disse: "L'avverto, signor giudice. Dopo questo interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la sua vita sarà segnata. Cercheranno di distruggerla fisicamente, professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non si chiuderà mai..” (da Cose di Cosa Nostra, Giovanni Falcone, ed. Rizzoli 1991)
Per ricordare che a distanza di 15 anni dalla sua morte non è cambiato nulla.. per far notare 15 anni dopo la sua morte che la mafia è riuscita nel suo intento: eliminati Falcone e Borsellino nessuno più avrebbe fatto qualcosa.
Per non dimenticare chi ha messo in gioco la propria vita..

