lolly pop, lolly pop, hm lolly lolly lolly
lolly pop lolly pop hm lolly lolly lolly
lolly pop.. bu bum bum bum

E’ ora.. sono arrivate le vacanze anche per me. Domani alle 18 uscirò dall’ufficio sorridente e rilassata. Non ho fatto prove per il già citato gesto dell’ombrello perché credo che verrà meglio domani nell’attimo in cui varcherò il portone di uscita.. molto spontaneo e diretto! Dunque si prospettano 5 giorni in montagna con sole e piscina, poi a Torino per un piccolo lavoro extra e poi Cremona.. senza soldi ci si arrangia un po’! Avrò preso tutto!? Sacco a pelo, asciugamani, creme, beauty, vestiti, scarpe ovviamente, smalti, trucchi e balocchi, settimana enigmistica, carte da gioco, cibo, vino, birre.. Si c’è tutto. Eppure mi pare manchi qualcosa.. ah giusto, Dummy! Devo aspettare che mi raggiunga eheh
Beh, sarà un’estate in amore prima e in amicizia poi.. non mi sentivo così felice da anni! Tornerò in questa piccola casetta virtuale appena ne sarò costretta…
stay tuned..
Capita a volte che il lunedì pomeriggio stai male.. ma in ufficio nessuno si preoccupa molto per te. E allora questa te la segni.. però capita anche che il tuo ragazzo martedì venga a Torino per lavoro e ci sia solo per l’ora di pranzo.. e allora capita che tu chiami in ufficio e dici che stai male anche martedì così ti godi la casa e il tuo ragazzo e ti rivendichi un pochino..
Insomma ieri sono stata a casa, ho fatto grandi pulizie, ho pranzato con Dummy e poi l’ho rivisto per un caffè nel pomeriggio prima che partisse. E come al solito mi ha riempita di regali.. dice che gli dispiace di non essere come gli altri ragazzi che regala maglie di Dolce e Gabbana ma mi regala un sacco di libri e film.. gli ho risposto che le maglie di D&G si regalano alle tamarre, cosa che io non sono!!! e che preferisco 1000 volte libri e dvd.. tra l’altro mi ha portato un dvd un pò introvabile di Tim Burton.. love love!!!
Ma veniamo al consueto appuntamento di ogni estate, le letture consigliate sotto l’ombrellone. Ovviamente vi consiglio quello che leggerò io, percui non farò una recensione personale:

FELICITA': "Un'allegra satira sull'industria del self help, chiaramente nata da un incontro d'amore fra Il Mondo Nuovo e Una pallottola spuntata, con la metà delle battute che mira sotto la cintura e l'altra che va dritta alla giugulare. Un must, insomma, per le persone (se ce ne sono ancora) che si ricordano come si ride senza spegnere il cervello." Jonathan Coe

DENTI BIANCHI: le vicende familiari di tre piccoli clan londinesi: la famiglia anglogiamaicana dei Jones, quella bengalese degli Iqbal e quella razional-hippie dei Chalfen.
Il ritratto che ne esce fuori è quello di una Londra multietnica, scandito a ritmo hip-hop con ironia e sagacia narrativa. Zadie Smith dimostra una capacità formidabile nel dotare il testo di intrecci inaspettati, tratteggiando un percorso pieno di curve a gomito e di bivi inconciliabili: amore o odio, vita o morte, razionalità o sentimento.

IL CLUB VESUVIO: “Una gustosa galoppata attraverso la Londra dei primi del Novecento… narrata dalla voce dell’ineffabile protagonista, quel Lucifer Box, artista bisessuale e agente segreto dandy di Sua Maestà, che ha licenza di uccidere, si concede allegramente ai piaceri della carne e sceglie sempre il colore giusto per il fiore all’occhiello” Sunday Herald
Ultima settimana di lavoro prima delle sospirate vacanze.. e arrancando tra un progetto e l’altro cerco di essere positiva e allegra, di non badare al capo che mi rende nervosa e insopportabile e soprattutto di organizzare le mille cose che dovrò fare in questi giorni: lavare, stirare, pulire, preparare le cose da mettere in valigia, andare ogni giorno a bagnare le duemila piante nel giardino dei miei genitori già in ferie, portare avanti i buoni propositi (mangiare bene e meno e tenermi in forma pedalando).. ok ok non sto girando la pubblicità dell’acqua che ti fa fare tlin tlin o quella di nuvenia pocket che in quei giorni ti fa lanciare col paracadute! Semplicemente ho bisogno di tornare ad essere ottimista e serena (l'amore va sempre alla grande neee!), e devo cominciare dal corpo. Per la mente devo resistere fino a venerdì che, messi i piedi fuori dall’ufficio, mi girerò e farò il gesto dell’ombrello verso la porta per poi rigirarmi e correre a casa con un super sorriso in stile Stregatto in “Alice’s Wonderland”! Dai che ce la posso fare!!!

In America hanno uno strano modo per punire i clienti delle lucciole. C’è un giudice che si chiama Michael Cicconetti ed ha punito tre clienti di alcune prostitute della zona facendoli vestire da pollo. Gli uomini erano accusati di aver cercato di avere prestazioni sessuali a pagamento da una poliziotta in incognito.
E così il giudice li ha condannati a vestirsi da pollo e a girare per le strade con un cartello con la scritta «Divieto di Chicken Ranch a Painesville». (Il “World Famous Chicken Ranch”, ovvero il più famoso pollaio del mondo, è una casa chiusa che si trova in Nevada, dove la prostituzione è assolutamente legale)...
Chissà se, una volta indossato questo vestito, Lapo Elkann sarebbe ancora l'uomo più glamour del mondo!? O come starebbe bene ad alcuni nostri politici, ad esempio Cosimo Mele... 

Paris Hilton diseredata
Apprendo ora dalla pagina di gossip che nonno Barron non ne può davvero più degli eccessi di Paris Hilton. Così ha deciso di diseredare la nipote.
Il ricchissimo uomo d'affari ha cancellato il nome della biondina dal suo testamento, privandola di un patrimonio di ben 60 milioni di dollari.

Non capisco di cosa parla il nonno.. una ragazza così raffinata..
